| L'Assessore Paolo Petrini |
ANCONA - “I nostri agricoltori sono annichiliti: dopo una già difficile situazione economica, legata a vari fattori, ora anche questo imprevisto e disastroso evento atmosferico”, Paolo Petrini, vice presidente della Giunta regionale e assessore all’Agricoltura, commenta i drammatici effetti del maltempo e scrive al Ministro dell’Agricoltura, Giancarlo Galan. Una situazione già difficile, quella che riguarda il comparto agricolo, su cui ora si abbatte l’emergenza maltempo, causando danni ingentissimi. Questo in sintesi il senso della nota inviata oggi affinché il Governo ponga la massima attenzione agli enormi danni provocati dall’eccezionale ondata di maltempo che ha investito nelle ultime ore le Marche.
“Le condizioni atmosferiche del tutto imprevedibili – sottolinea Petrini - e fuori stagione oltre a paralizzare le infrastrutture e le attività ad esse connesse, hanno arrecato evidenti e drammatici danni al settore agricolo, infrastrutture e fondi risultano al momento danneggiati, il comparto è in ginocchio. Al pari di quanto accaduto recentemente nel Veneto, dove il Governo ha tempestivamente fatto sentire la propria vicinanza ai territori colpiti, garantendo un sostegno finanziario adeguato, ci attendiamo per le Marche lo stesso livello di attenzione. Il settore agricolo viveva già una situazione di precarietà e difficoltà congiunturale, ora si aggiunge anche l’emergenza maltempo, con danni enormi. Basti pensare che le semine appena effettuate sono state in molti casi completamente spazzate via. Ho già contattato le associazioni agricole per esprimere solidarietà e vicinanza, con loro ho concordato le azioni da intraprendere nei confronti del Governo. Una volta terminata l’emergenza esortiamo associazioni, consorzi e tutti gli altri soggetti attivi nel settore, affinché convoglino le stime dei danni verso gli uffici regionali, così da poter inoltrare tempestivamente al Governo la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale, per l’attivazione degli interventi finalizzati alla ripresa produttiva previsti dal d.lgs 102/2004. Stiamo predisponendo le indicazioni procedurali che gli agricoltori dovranno seguire, affinché l’iter sia il più breve possibile, a stretto giro le comunicheremo a tutti gli interessati”.
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